mercoledì 8 luglio 2015

Studiare al suono di banana pan - cake!


Un albume d'uovo avanzato, pressione sotto zero e caldo afoso che ti avvolge come se stessi in un boiler. Non ti salva niente: il condizionatore, il ghiaccio, la doccia fredda. In fondo l'estate è così: tutto in stand - by per due mesi, compreso il cervello che rallenta quando non deve e non riesce a sostenere i ritmi di studio elevati. E quindi? arrendersi e soccombere al solleone o accettare la sfida di studiare mano nella mano con un ventilatore? la scelta è caduta sulla sfida, ma con l'aiuto di un surplus di energia dato da pan cake a base di banana, che portatrice sana di triptofano,
giova ai neuroni e al buon umore. Per la ricetta non occorrono che pochi minuti, pronti? via!

un albume d'uovo
una banana
un pizzico di sale
un cucchiaio di maizena
cannella
mandorle
miele

In un piccolo mixer frullare mezza banana, un albume d'uovo, un pizzico di sale un po' di cannella e la maizena. In una padella calda versare a cucchiaiate il composto (ne vengono circa 4). quando si formano le bollicine, girare i pan cake e terminare la cottura. Servire caldi con il resto della banana a guarnire e cannella, miele e mandorle tritate. uno sprint di salute!

alla prossima, Vale

venerdì 3 luglio 2015

DETOX al sapor di pesche e ciliegie



Chi vive più o meno regolarmente la rete, non può non accorgersi di quanto il regime HEALTHY si sia impossessato dell'intera umanità. Sempre più frequenti sono pagine facebook o ancora siti, canali youtube, profili instagram che trattano di questo sconfinato argomento che sta a cuore - a quanto pare-  a tutta l'umanità. Sulla rete puoi trovare workout casalinghi, schede di allenamento, ma anche ricette sane, consigli di alimentazione da seguire con dovizia di particolari, siti di confronto con altri utenti che come te vagano in cerca di una (virtual)spalla su cui poggiarsi nei momenti di sconforto da dieta. Un eldorado dunque, che però bisogna tastare non con poca leggerezza dal momento che spesso si possono confondere consigli utili con altri totalmente sbullonati per così dire.
Ad esempio non bisogna assolutamente confondere una dieta detox, con una dieta dimagrante. Rimarrà sempre giusto affidarsi a un medico per togliere i kili di troppo e pensare che detossinarsi può far bene dopo bagordi esagerati o quando lo smog ci è arrivato fin sopra ai neuroni.Perciò larga via alla disintossicazione, ma solo quando si tratta di fare un pieno di verdura e frutta da aggiungere alla nostra dieta che non deve rimanere priva dei macro nutrienti.
A questo proposito sono molto utili le detox water, acque aromatizzate, che vanno preparate unendo semplicemente frutta e verdura ad acqua fredda (anche ghiacciata) che verrà poi lasciata in infusione per diverse ore (oppure tutta la notte) e gustata durante il giorno anche dopo essere stata filtrata. L'infusione a freddo manterrà intatti i nutrienti della frutta e così bere acqua non rimarrà poi una grande e insormontabile difficoltà.

Detox  water# one slice of Lemon, one big peach, water what else? Maisonjar!

 ho aggiunto una pesca e una fetta di limone all'acqua e ho lasciato in infusione.  Le pesche hanno molte proprietà, sono infatti depurative digestive, utili per la circolazione e per il mal di testa. Sono ricche di acqua fibre e prive di grassi, per questo molto adatte ai regimi ipocalorici. Unica pecca: il nocciolo. E' tossico.

l'altra ricetta prevede l'uso di una manciata di ciliegie denocciolate, pesca gialla e saturnina e limone. Sapevate che mangiare 25 ciliegie al giorno aiuta a disintossicare l'organismo? e che il succo di ciliegia fosse un vero toccasana per chi fa sport?e che contenesse melatonina, utile a favorire un ottimo riposo?
una ciliegia tira l'altra  dunque e potremmo anche non sentirci in colpa.

e voi? che acque detox proponete?

alla prossima, Vale


domenica 24 maggio 2015

Ravioli felici

Mi piace assecondare le sue follie.
Assaporare una vita fatta di attimi, dolcezza e gesti inaspettati.


Come ieri, quando presa la macchina, abbiamo raggiunto le montagne, anche se il tempo forse non era dei migliori. Immersi nel verde spettacolare della nostra terra, musica nelle orecchie e occhi attaccati allo spettacolo circostante, mentre la pioggia inondava i vetri e i nostri cuori. E così, una meraviglia improvvisa si è spalancata davanti a noi, una distesa d'acqua, un lago, che nonostante sia il frutto della mano dell'uomo, sembra vivere da sempre in quei posti fuori dal tempo e dal mondo. E la mente, lì, viaggia lontano e raggiunge paradisi inaspettati. Circumnavigarlo richiede tempo e pazienza, ma nel farlo non puoi non notare ogni piccola insenatura fino ai pesci che saltano e si rituffano continuamente, testimoni di un brulicare di vita sommersa e viva. Campotosto e il suo lago affascinano come anche la natura e gli animali che pascolano realmente liberi nelle distese che fiancheggiano i costoni di montagna. E quando noti greggi di capre e pecore attaccate a un piccolo negozietto carico di odori di ricotta e formaggi e prosciutti di ogni tipo, non puoi che fermarti ed entrare anche tu nella magia dei prodotti della tua terra. E così che oggi, ho deciso di produrre in casa i ravioli con la ricotta di ieri, delle pecore felici che vivono nelle montagne della mio amato Abruzzo.



RIPIENO
per 500 g di ricotta di pecora occorre un tuorlo una manciata di prezzemolo parmigiano reggiano e un pizzico di sale. Basta solo mescolare con una forchetta ed amalgamare al meglio.

PASTA
 400 g di farina 4 uova e un filino d'olio. Ammassare sulla spianatoia e stendere a uno spessore nè troppo sottile nè troppo spesso. Posizionare quindi i mucchietti di ricotta e chiudere aiutandovi con una rondella o un coppapasta.


SUGO
ho scelto di farlo semplice e leggero. Conserva di casa, olio extravergine uno spicchio di cipolla e una foglia di basilico sale. Nulla di più.


Lessare i ravioli e condirli con il sugo e il parmigiano. Ritornare con la testa al giorno prima :P

alla prossima
VAle