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lunedì 24 giugno 2013

carissimo pesce, esci da questo corpo!

Carissimo pesce, perché ti sei impossessato dei miei fornelli, del mio palato e del mio portafoglio?!? ti chiedo di lasciarmi stare, per favore!! per favore, esci da questo corpo! lascia la mia cucina e vai a tormentare qualcun'altro! no, non sono impazzita...! è che ultimamente, mangio tantissimo pesce. cioè, praticamente da quando ho scoperto che adoro cucinarlo e sopratutto da quando è stato reso noto che è meglio evitare di mangiare troppa carne rossa.. l'unico problema che include questo fantastico ingrediente è il costo, davvero alto e ovviamente non alla portata di tutti. generalmente scelgo il pesce in offerta, che ovviamente mi dà la possibilità di mangiare sano e non con un grande dispendio economico, oppure quello pescato localmente, dato che vivo costantemente guardando il mare. detto ciò, perdonate la presenza assidua di ricette a base di pesce, ma il blog è il racconto della mia vita culinaria, non quella di qualcun'altro!quindi....godetevi un altro esperimento culinario, assolutamente alla portata di tutti, facile, estivo, leggero e adatto a chi è attento alla linea!

totani grigliati con dadolata fresca e crema di aceto balsamico



pulite i totani, dividendo anche i tentacoli dal corpo e lavateli bene. passateli leggermente nel pan grattato (condito con il prezzemolo tritato) e grigliateli su una piastra grande, in modo da poterne cuocere più di uno contemporaneamente. a parte preparate la dadolata di pomodorini con il basilico, il prezzemolo (tantissimo basilico, tantissimo prezzemolo) olio in gran quantità, sale e pepe. adagiate il pesce pronto su un vassoio e cospargete con la salsa fresca, completando con un filo d'olio e una spruzzata di crema di aceto balsamico.
fatto. con le seppie? divino, con i calamari? altrettanto. volete aggiungere del peperoncino? non è una cattiva idea, per scaldare la serata. insomma... fate vobis.

buon appetito e alla prossima


martedì 30 aprile 2013

Ad ogni viaggio la sua ricetta!

Generalmente viaggiare mi provoca appetito. Non so perché mi accade, ma succede spesso e nei luoghi più diversificati. Ad esempio a campo imperatore mi viene sempre voglia di pane e salsiccia, al mare di gelato e se viaggio con una persona che sa cucinare, come la mitica Gabry, certamente non può che uscirne una ricetta speciale. Parlando di conserve  ricette veloci per la cena e tentativi culinari di ogni tipo, è venuta fuori un'insalatina di zucchine crude niente male. L'idea mi ha solleticato e il risultato è stato fresco, appetitoso e gustoso. In linea con la stagione che stiamo vivendo e ovviamente perfettamente versatile. Sarebbe carino ad esempio presentare questa insalatina in calici mignon e offrirla per un aperitivo prima di una cena, ma sono certa che non vi deluderà nemmeno adagiata su crostini di pane o arricchita con del farro perlato bocconcini di mozzarella e tonno! Per cui, niente chiacchiere e passiamo alla ricetta!



Insalata di zucchine, fave e cedro


si prepara così:

Mondate le zucchine, lavatele e asciugatele. Tagliatele a julienne utilizzando un robot da cucina o una grattugia apposita con i fori larghi. Personalmente, preferisco il robot per la velocità e l'immediatezza, ma voi fate come meglio credete. Spremete un limone e aggiungetelo alle zucchine in modo da farle marinare un po'. Pulite anche le fave, privandole della pellicina e unitele alle zucchine. Passate ora al cedro.Un agrume non facile da trovare, ma davvero particolare nel sapore non aspro come quello del limone. Credo che i negozi di frutta gestiti da siciliani, lo vendano.
Privatelo della buccia esterna e riducetene un pezzo (circa un quarto -  considerate che il cedro è grande tipo come un pallone da pallamano :D) a fettine sottilissime e conditelo insieme al resto dell'insalata con sale e olio. Completate con scaglie di parmigiano reggiano e se vi piace con una manciata di prezzemolo tritato. IL gioco è fatto e non vi rimane che mangiare! Buon appetito!



sabato 22 settembre 2012

delirio vignaiUOlo.....

carpaccio di orata con uva nera e rucola




Post notturno.
Oggi è stata una giornata pazzesca, a tratti delirante soprattutto nella fase pomeridiana, condita con un bel mix di delusioni e consapevolezze, con un'esperienza da un parrucchiere cinese, completata con una cena a base di pesce, da vera pescarese chic... (eheh)....e ora, solo ora che è mezzanotte, il cuore della notte, mi ritrovo qui a sparlare di cucina e a vagheggiare (sto ancora rimembrando la lezione leopardiana di ieri a Francesco) di un possibile svago milanese in quel di incontri enogastronomici...e a ricordare questo piatto improvvisato e, secondo gli assaggiatori, ben riuscito. Lo spunto è nato dal sito erba pepe che potete vedere qui della fantastica Francesca D'orazio, se non la conoscete andate a guardare le sue meraviglie. La Francesca in questione aveva proposto il pesce in crosta d'uva che potete ammirare qui. L'idea mi è parsa meravigliosa e così ho pensato di rielaborarla (come al mio solito) in un carpaccio fresco mixato per l'appunto con uva e smorzato nella sua dolcezza (data dall'uva) dal sapore della rucola. Un piatto abbastanza semplice nella sua realizzazione, un pò meno nella sua preparazione - per lo meno se non avete dimestichezza con i pesci-ma, quello vi assicuro, si supera con il tempo.
e ora ricettiamo:

Per le quantità, occorre che decidiate a cosa destinare questo piatto. Aperitivo su crostini di pane? Un assaggio di antipasto? una leggera cenetta? a voi la scelta. Per me qui era un antipastino e mi sono regolata con una spigola medio (200 g) divisa per due. Fate vobis....

per cui:
1 spigola
1 coltello per sfilettare
uva nera
rucola
limone
olio


Eviscerate il pesce, apritelo in due, diliscatelo, sfilettatelo cercando di ottenere fettine il più possibili sottili.
Disponetelo su un piatto da portata e irroratelo con il succo di mezzo limone. Fate marinare per mezz'ora.
Trascorso il tempo, eliminate il succo di limone in eccesso, adagiate sopra l'uva tagliata a metà e privata dei semi, la rucola e completate con un filo d'olio e voilà, il gioco è fatto. Buon appetito!