Visualizzazione post con etichetta legumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legumi. Mostra tutti i post

sabato 13 aprile 2013

E tu di che cuscus sei?

couscous, cuscusu, cuscus, seksu.
Chiamatelo come volete, ma rimane sempre lo stesso, un alimento jolly da poter condire come meglio desiderate. Un alimento versatile, il cuscus, che affonda le sue radici più profonde nel XIII secolo.
Creato in Marocco e diffuso poi in tutta la fascia nordafricana, nell' Italia del sud (sicilia), in America  dai siciliani stessi emigrati ed esportato, ovviamente, anche in Europa (Provenza e Bretagna), il cuscus ha fatto davvero il giro del mondo!
Per tutta la mia infanzia e adolescenza, non era un cibo che si consumava a casa, per cui non ero a conoscenza dei possibili "abbinamenti". Poi, durante gli anni universitari, l'ho assaggiato in una rimpatriata tra amici ed è stato subito amore. Può essere buono con qualunque alimento lo accosti e poi ha la gran fortuna di poter essere "adibito" a piatto unico. Chi cucina sa cosa intendo. Se hai un "piatto unico", risolvi molti problemi e talvolta lavi anche meno pentole! :)
Torniamo al cuscus. Ho spulciato qui e lì e sinceramente non sono ancora molto soddisfatta del risultato, per cui chi volesse, può darmi qualche suggerimento! Ho pensato di proporlo con le verdure e il pesce, un pò per caso, un po' perché ero incuriosita dal sapore che potevo ottenere. Non è stato difficile da preparare! Quel che è certo è che è sparito in poco tempo ;)

Cuscus con seppie e verdure

Si prepara così:

Per prima cosa preparate il cuscus: per ogni 100 g. di cuscus, bisogna misurare 160 ml. di acqua, da portare ad ebollizione. Una volta calda (e leggermente salata), versate l'acqua sul cuscus e lasciate riposare coperto per una decina di minuti, anche meno. Trascorso il tempo, sgranatelo con una forchetta.

Per il condimento: Tagliate sottilmente due zucchine medie e cuocetele in padella con un pò di cipolla tritata, olio (ovviamente) e del pomodoro (a pezzetti o anche pomodorini freschi). Lasciate cuocere.
In un altra padella preparate i piselli con lo stesso procedimento delle zucchine, ma senza pomodoro.
A parte cuocete le seppie rapidissimamente. Non ci vorranno più di dieci minuti (anche troppi) , se aspettate troppo le seppie tenderanno ad indurirsi e si dovrà attendere parecchio tempo prima che ritornino morbide. (parola mia).
Unite tutto. Posizionate il cuscus sul piatto da portata, lasciandone un po' a parte da condire con le verdure. Adagiate il cuscus condito su quello già posizionato e sopra le seppie con una generosa spolverata di prezzemolo e un filo d'olio.

voilà! piatto pronto. Ovviamente potete modificare le verdure e anche cercare un'altra ricetta, il mio voleva essere solo uno spunto!

Vi saluto!

mercoledì 3 aprile 2013

Quando a salvarti è uno sgombro

Una giornata stropicciata, strampalata, stralunata. Una giornata strana, vana. Di quelle giornate che vorresti chiudere in un cassetto con una chiave d'oro da nascondere tra i capelli di una fanciulla imprigionata su una torre. Una giornata. Forse come altre, forse no. Forse a un bivio, forse no.
In queste giornate nascono le ricette migliori con gli spunti più gustosi. Ora, il punto è che non avrei mai pensato di farmi salvare da uno sgombro. No, perchè gli sgombri sono quei pesci dal colorito indeciso, sodi, un pò striati, con la lisca ben pronunciata. Sinceramente, proprio uno sgombro no. Vuoi mettere essere salvata da una spigola elegante e compita o da un astice nobile e dal colorito abbronzato..?? VUOI METTERE?!? Invece a me è toccato uno sgombro, quello che tutti snobbano, che alcuni chiamano maccarello o giù di lì. Diciamolo forte: un nome davvero scemo. L'unico pregio è che si porta dietro una bella valigia di omega 3....dicono che sono utilissimi per chi soffre di ipercolesterolemia (che nome lungo oh). In ogni caso ragassuoli, ecco la ricettina. Non vi aspettate colori, fuochi d'artificio, sapori decisi. Sarà tutto fantasticamente equilibrato e delicato. Non dimenticate che oggi è una giornata stropicciata.

Insalata di Sgombro insolita


Due sgombri, un pugnetto di olive nere, carciofini sottolio, fagioli borlotti, olio, prezzemolo tritato, aceto di vino bianco e balsamico.

Lessate gli sgombri in acqua acidulata con un goccio di aceto. Una volta cotti - lo capite perchè la pelle comincia a sollevarsi-  estraeteli e puliteli privandoli sia della pelle che della lisca che delle spine. In un ampia ciotola riunite olive,  carciofini sottolio tagliati in quattro, fagioli borlotti e il pesce. Condite con prezzemolo, olio e i due tipi di aceto, per chi lo usa il sale. Voilà, cena servita! Buon appetito! 

lunedì 16 aprile 2012

Mangiando in quattro quarti

Cominciare la settimana a tempo di musica? seeee magari. Ho cominciato la mia settimana con una caviglia gonfia! O.O un dolore cane. Allora, visto che il destino è stato inclemente con me, ho deciso di pensare a cose positive. Ho pensato che sarebbe stato carino portare in un piatto un pò della mia musica.

e così...anche se il mio umore è a terra, su, sbrighiamoci a mangiare in quattro quarti....sono pazza? ma no seguitemi e scoprirete

Mangiando in Quattro Quarti 
ovvero: ciò che vorreste trovare in un piatto e che non trovate mai



Prendete 3 ingredienti semplici e uniteli in un mix di grande sapore ed ecco qui un piatto in quattro quarti. Questa volta voglio essere meno logorroica del solito e andare dritto al punto, vi spiego la ricetta!!!

Primo quarto:

Il cuore---> una musica senza cuore è una musica mancata e floscia

ingredienti:

Una scatoletta di ceci
un filo d'olio
sale
cipolla
uno spicchio di limone
una foglia di alloro

Frullate tutto tranne le cipolle. Soffriggete queste ultime in padella con una foglia di alloro e unite il "puré" di ceci per scaldarlo (ps il cuore è caldo...non trovate?).

Mettete in un piccolo recipiente a forma di cuore e irrorate con un filo d'olio, decorate con una foglia di alloro.

Secondo quarto:

lo spiedino---> la musica deve essere "pungente" altrimenti chi se la ricorda?

ingredienti

mazzancolle sgusciate 500 g.
pan grattato
olio
spiedini in legno

Infilzate le mazzancolle negli spiedini, passatele nel pangrattato e passate nel grill del forno.Non appena diventano dorate, estraetele.

Terzo quarto

Finger food ----> se non usi le dita godi solo a metà. E' così anche con la musica (sappiateloXD)
ingredienti

Pane alle noci
melanzane grigliate

Abbrustolite il pane, irrorate con olio, poggiate sopra una melanzana, Tagliate a cubetti e infilzate con una forchetta.

Ultimo quarto

Mixing time ---> perchè la musica è anche un frullatore di benessere e vitalità.

Mescola tutto inzuppando il pane nel purè di ceci e mettendo il purè di ceci sullo spiedino e godi! (divertimento assicurato)

BACIIIIII a tutti !!!!!