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venerdì 17 ottobre 2014

Sembra autunno ma non è!

C'è una moda diffusa nel genere umano che impone inevitabilmente di indossare capi invernali non appena finisce agosto. Sembra incredibile, ma il primo settembre -mi capita tutti gli anni eh!-girovagando per la città si notano persone vestite con le calze e le scarpe come le chiama mia madre "chiuse", mentre tu ancora stai capendo se il colore della stagione estiva è l'arancio melone o il rosa salmone. Ti senti inevitabilmente fuori posto e il primo pensiero che ti assale quando ancora vorresti indossare il costume e buttarti, lucertola style, sulla spiaggia, è ommiodiolestateèfinita.
ma quest'anno no. Quest'anno è ottobre, precisamente la metà di ottobre è il sabor d'autunno ancora dobbiamo capire cos'è, dato che si sfiorano i 28 gradi e dato che il mare è più piatto di quando a luglio tutti mostravamo le nostre nudità sotto il solleone. Ce lo ripetiamo continuamente che è ancora estate, anche se i dictat della moda ci impongono le novità autunnali, il color sangria e gli stivaletti con le aperture sul davanti (li avranno fatti per questo motivo?). E la cucina? la stagionalità si è andata a far benedire un po', ammettiamolo. L'altro giorno un ristoratore mi diceva che i fiori di zucca si trovano tutto l'anno! ero piuttosto incredula, ma cosa puoi aspettarti se a ottobre sembra ancora fine giugno?

Dunque come mediare sulle nostre tavole? ho pensato ad una zuppa. Uno di quei piatti politically correct. Ci metti quello che vuoi, sono salutari, le puoi servire fredde e udite udite, sono economiche- non si sa mai, in tempi di crisi. per cui, signori e signori, la zuppa pseudoautunnale è servita!



per tre persone o due particolarmente affamate

IN una pentola da zuppa con i bordi alti, soffriggere insieme una cipolla, una carota grande due zucchine a cubetti, piselli. Lasciar stufare con coperchio chiuso, aggiungere quindi dopo circa dieci minuti il mix di cereali( farro grano riso), aggiungere acqua fino a coprire il tutto e un dado vegetale (quando sei in crisi di tempo lo puoi fare.....) oppure brodo vegetale. Lasciar cuocere con coperchio semichiuso mescolando spesso. Colmare d'acqua se risultasse troppo secco. Completare con grana grattugiato e prezzemolo tritato.
buon appetito!

alla prossima, Vale

giovedì 26 settembre 2013

Ciambellone ed autunno, amici inseparabili!

I primi freschi e le serate avvolti sul divano da un plaid leggero. Le castagne e i mandarini. Le foglie che scricchiolano sotto i piedi mentre cammini sotto i viali alberati e giochi, come quando eri piccola, a saltare da una foglia all'altra. Le zuppe calde, gli infusi, il forno finalmente acceso dopo la lunga pausa estiva e la gioia di un dolce appena sfornato. Potrei descrivere così l'autunno, la stagione che ci traghetta dai colori palpitanti dell'estate a quelli teneri e pacati dell'inverno.
Amo, durante questo periodo, preparare i dolci per la prima colazione. Sicuramente perchè amo la prima colazione ma senz'altro anche perchè amo svegliarmi sapendo che troverò qualcosa sotto la cupola di vetro, che mi aspetta silenziosa in cucina. E così, non ho potuto resistere nel preparare questo morbido e accogliente ciambellone allo yogurt ed anche cospargerlo con le codette di zucchero e anche...si anche....fotografarlo e raccontarvi la ricetta!
Vediamo come si fa:


Ingredienti per uno stampo a ciambella da 24 cm
400 g. di farina (scegliete quella che vi piace, potete mixare tipi diversi)
2 tuorli, un intero
200 g. di zucchero
una bustina di lievito per dolci
mezzo bicchiere d'olio di oliva (o semi) prendendo come misurino un bicchiere di plastica
un bicchiere d'acqua (sempre misurando con un bicchiere di plastica)
uno yogurt da 125 g.


Per prima cosa imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (potete anche utilizzare l'olioal posto del burro) in alluminio. Montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungete quindi l'olio a filo, lo yogurt e la farina in due riprese, aggiungendo alla seconda parte di farina la bustina di lievito e inglobando il tutto con l'acqua. Trasferite nello stampo e infornate a 180° forno ventilato per 30  minuti.
Provate con uno stecchino se è cotto. Se lo stecchino esce pulito dalla torta, allora il dolce è pronto. Sfornate e sformate dallo stampo. Fate raffreddare su una gratella e servite quando è ormai freddo. Ideale per la colazione o per una merenda, perchè non provare anche ad assaggiarlo con una crema chantilly?
a voi la scelta!

 ps: potete cospargerlo di codette di zucchero o di zucchero a velo o anche di cioccolato fuso... e sorseggiarlo con un infuso ai frutti rossi. A casa vi ringrazieranno e non avrete più scampo!!!!!;)

Buon appetito, alla prossima!


sabato 27 luglio 2013

Peperoni da spiaggia

Cosa c'è di meglio di un weekend di sole e mare, conditi dalla compagnia di parenti ed amici, con un pizzico di sfizi culinari? Se il caldo è quello che stiamo vivendo in questi giorni e soprattutto se sul calendario leggiamo 27 luglio, penso non ci sia niente di più adatto! Trovare sotto palma o ombrellone piatti gustosi, sfiziosi e non troppo impegnativi è un desiderio comune a molte persone. Se poi si tratta di peperoni ripieni, le papille gustative si predispongono ancor meglio!
I peperoni sono un "must" della cucina di Marisa, mia suocera, che mi ha guidato con consigli e indicazioni nella preparazione della ricetta. La bellezza di questo piatto, oltre ad essere gustosissimo, è la possibilità di degustarlo freddo o caldo, risultando così adattabilissimo ai pranzi da spiaggia. Non rimane che trovare fal fruttivendolo peperoni "cornetti", cioè quelli che ricordano vagamente una cornucopia. Hanno la pelle molto più sottile e questo li rende "giusti" per questo tipo di preparazione.
Siete curiosi? Vediamo come si preparano!

peperoni da spiaggia

4 peperoni
4 scatolette di tonno da 80g.
pan grattato q.b
1 uovo intero
olive verdi snocciolate
capperi
olio,pizzico di sale
una manciata di formaggio grattugiato

Lavare i peperoni, asciugarli e privarli del "torsolo", batterli leggermente per far fuoriuscire i semi. Preparare la farcia in una ciotola: sgocciolare il tonno, schiacciarlo e unire il pan grattato amalgamando tutto con le mani fino a raggiungere una consistenza "pastosa". Unire il formaggio grattugiato le olive tagliate a rondelle i capperi tritati leggermente, un uovo e un pizzico di sale.


Amalgamare bene e farcire i peperoni, facendo in modo che il composto arrivi sino alla punta (aiutatevi con le dita o con un cucchiaino piccolo). Ricoprite con il torsolo e porre in una padella con un filo d'olio. Fate cuocere prima senza coperchio per far rosolare un po' girando i peperoni su tutti i lati, poi coprite e proseguite la cottura per un'ora circa. Fate quindi raffreddare e poi servite!
Buon appetito

Alla prossima



lunedì 24 giugno 2013

carissimo pesce, esci da questo corpo!

Carissimo pesce, perché ti sei impossessato dei miei fornelli, del mio palato e del mio portafoglio?!? ti chiedo di lasciarmi stare, per favore!! per favore, esci da questo corpo! lascia la mia cucina e vai a tormentare qualcun'altro! no, non sono impazzita...! è che ultimamente, mangio tantissimo pesce. cioè, praticamente da quando ho scoperto che adoro cucinarlo e sopratutto da quando è stato reso noto che è meglio evitare di mangiare troppa carne rossa.. l'unico problema che include questo fantastico ingrediente è il costo, davvero alto e ovviamente non alla portata di tutti. generalmente scelgo il pesce in offerta, che ovviamente mi dà la possibilità di mangiare sano e non con un grande dispendio economico, oppure quello pescato localmente, dato che vivo costantemente guardando il mare. detto ciò, perdonate la presenza assidua di ricette a base di pesce, ma il blog è il racconto della mia vita culinaria, non quella di qualcun'altro!quindi....godetevi un altro esperimento culinario, assolutamente alla portata di tutti, facile, estivo, leggero e adatto a chi è attento alla linea!

totani grigliati con dadolata fresca e crema di aceto balsamico



pulite i totani, dividendo anche i tentacoli dal corpo e lavateli bene. passateli leggermente nel pan grattato (condito con il prezzemolo tritato) e grigliateli su una piastra grande, in modo da poterne cuocere più di uno contemporaneamente. a parte preparate la dadolata di pomodorini con il basilico, il prezzemolo (tantissimo basilico, tantissimo prezzemolo) olio in gran quantità, sale e pepe. adagiate il pesce pronto su un vassoio e cospargete con la salsa fresca, completando con un filo d'olio e una spruzzata di crema di aceto balsamico.
fatto. con le seppie? divino, con i calamari? altrettanto. volete aggiungere del peperoncino? non è una cattiva idea, per scaldare la serata. insomma... fate vobis.

buon appetito e alla prossima


venerdì 12 aprile 2013

vesti le melanzane per essere cool !

poco tempo, pasti sempre preparati all'ultimo minuto e circa mezz'ora per consumarli pulire rimettere a posto e continuare quello che si stava facendo prima...questa è la mia vita.... in ogni caso, mai potrei privarmi di un piatto gustoso che riscalda il cuore e l'anima...e lo stomaco.
oggi una ricetta very fast e buonissima, semplice .... a noi è piaciuta moltissimO!
le melanzane vestite (le chiamo io)....quasi una rielaborazione di un piatto abruzzese di una volta di cui parlerò più avanti qui! originariamente erano involtini di melanzane fritti e ripieni, ripassati in forno con il sugo. ho stravolto tutto ed ecco qua delle facilissime melanzane ai ferri ricoperte con prosciutto cotto e sottiletta.... la ricetta è semplice e non vi deluderà. La foto non rende molto ..... ma, provare per credere!

Melanzane vestite


si prepara così:

lavate e asciugate due melanzane grandi tagliatele a fette lunghe, arrostitele sulla piastra di ghisa.
una volta pronte, sistematele su una teglia leggermente oliata, disponete del prezzemolo tritato, prosciutto cotto e sottiletta (ne ho usate due). Passate in forno a 180° fin quando la sottiletta non si sarà sciolta.

ottime!
Buon appetito!