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domenica 19 aprile 2015

Onepotpasta senza stress!

Li chiamano confortfoodies, quei cibi che ti coccolano e non ti stressano nemmeno quando arriva il momento di dover lavare i piatti.

Nell'epoca del multi tasking, insomma, poter cucinare tutto in una pentola si rivela la soluzione migliore dell'ultimo istante. Dieci quindici minuti a disposizione più dieci minuti per divorare 100g di pasta e benessere che generano endorfine a gogò per tutto il pomeriggio lavorativo. E se ci aggiungi anche ortaggi o verdure diventano il top in una dieta sana e straordinariamente salutista. 

Perciò non vi rimane che provare. Quello che vi occorre è solo un wok o una pentola qualunque, a patto che raccolga tutta la pasta per la famiglia, un cucchiaio di legno e quei dieci quindici minuti davanti ai fornelli!



Allora,

Pulite e tagliate un peperone a dadini, una mezza melanzana anch'essa a dadini, mezza cipolla. Mettete tutto in un wok con un filo d'olio evo. Versate quindi la pasta (200 g qui) e coprite con acqua tiepida (se avete il bollitore è meglio). L'acqua deve ricoprire le farfalle completamente. Regolate di sale e mescolate con un cucchiaio di legno continuamente...e voilà il gioco è fatto. Vi renderete presto conto di quando sarà pronta la pasta perchè sarà tutto amalgamato da una splendida e gustosa cremina... buon appetito!
Alla prossima ricetta!
VAle

venerdì 17 ottobre 2014

Sembra autunno ma non è!

C'è una moda diffusa nel genere umano che impone inevitabilmente di indossare capi invernali non appena finisce agosto. Sembra incredibile, ma il primo settembre -mi capita tutti gli anni eh!-girovagando per la città si notano persone vestite con le calze e le scarpe come le chiama mia madre "chiuse", mentre tu ancora stai capendo se il colore della stagione estiva è l'arancio melone o il rosa salmone. Ti senti inevitabilmente fuori posto e il primo pensiero che ti assale quando ancora vorresti indossare il costume e buttarti, lucertola style, sulla spiaggia, è ommiodiolestateèfinita.
ma quest'anno no. Quest'anno è ottobre, precisamente la metà di ottobre è il sabor d'autunno ancora dobbiamo capire cos'è, dato che si sfiorano i 28 gradi e dato che il mare è più piatto di quando a luglio tutti mostravamo le nostre nudità sotto il solleone. Ce lo ripetiamo continuamente che è ancora estate, anche se i dictat della moda ci impongono le novità autunnali, il color sangria e gli stivaletti con le aperture sul davanti (li avranno fatti per questo motivo?). E la cucina? la stagionalità si è andata a far benedire un po', ammettiamolo. L'altro giorno un ristoratore mi diceva che i fiori di zucca si trovano tutto l'anno! ero piuttosto incredula, ma cosa puoi aspettarti se a ottobre sembra ancora fine giugno?

Dunque come mediare sulle nostre tavole? ho pensato ad una zuppa. Uno di quei piatti politically correct. Ci metti quello che vuoi, sono salutari, le puoi servire fredde e udite udite, sono economiche- non si sa mai, in tempi di crisi. per cui, signori e signori, la zuppa pseudoautunnale è servita!



per tre persone o due particolarmente affamate

IN una pentola da zuppa con i bordi alti, soffriggere insieme una cipolla, una carota grande due zucchine a cubetti, piselli. Lasciar stufare con coperchio chiuso, aggiungere quindi dopo circa dieci minuti il mix di cereali( farro grano riso), aggiungere acqua fino a coprire il tutto e un dado vegetale (quando sei in crisi di tempo lo puoi fare.....) oppure brodo vegetale. Lasciar cuocere con coperchio semichiuso mescolando spesso. Colmare d'acqua se risultasse troppo secco. Completare con grana grattugiato e prezzemolo tritato.
buon appetito!

alla prossima, Vale

domenica 28 luglio 2013

Salta che ti passa!

Saltare, voce del verbo divertimento. Oggi saltano tutti: per dimagrire, per fare movimento, per "scaricare lo stress". Zumbano al mare, in palestra e in città. I bambini saltano sui tappetini molleggiati e lo fanno d'estate, quando le temperature sfiorano i 40 gradi. C'è chi salta un appuntamento, chi  un accordo e persino chi fa saltare in aria una nazione. E c'è chi come me, salta il riso. E sceglie di farlo spesso, soprattutto d'estate, con le verdure il pollo e anche la salsa di soia e a volte--- con qualche tocchetto di ananas, così giusto per non farci mancare nulla. E se poi scopri che chi assaggia è felice perchè ha mangiato un piatto leggero, gustoso e nutriente...allora capisci, perchè tutti amano così tanto saltare.
Così nasce il mio riso saltato. Questa volta ho scelto il riso basmati, ma ovviamente si può optare per anche per gli altri tipi di riso e perchè no, virare su qualche cereale "alternativo". Sarà comunque gustoso e adatto (che ve lo dico a fa?!) alla domenica al mare ma anche al pranzo in ufficio a luglio.

Si prepara così:

riso saltato


In un wok, versa un filo d'olio e fai soffocare lentamente 1 cipolla, 1 peperone, 1 carota, 1 zucchina, sala ovviamente e se vedi che l'olio si ritira troppo aggiungine un po'. Quando le verdure sono pronte e quasi completamente appassite, ma non spappolate, incorpora il petto di pollo fatto a dadini, fallo saltare con le verdure e irrora alla fine con la salsa di soia. Sii generoso, ma centellina prima il sale! (la salsa di soia è molto saporita). A parte cuoci il riso basmati e fai così: per ogni tazza di riso che metti nella pentola (dal fondo spesso), versa una tazza di acqua più una (2 tazze di riso 3 tazze di acqua). Accendi il fuoco lentissimo e fai assorbire gradualmente l'acqua di cottura dal riso mescolando per non far attaccare al fondo. dopo circa 10 13 minuti e pronto. Sgrana con una forchetta e unisci al condimento preparato, unendo se ti piace anche l'ananas a tocchetti. Se il riso riposa qualche ora diventa più gustoso.

Buon appetito

Alla prossima