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sabato 10 agosto 2013

Se non usi il basmati godi solo a metà!

L'ispirazione di questo piatto nasce dall'imitazione di una ricetta filippina, l'ADOBO, un piatto a base di riso thai e pollo cotto nella salsa di soia. Giò, mio nipote, lo adora e quando l'estate viene a trovarci qui a Pescara, chiede sempre alla nonna di prepararlo per gustarlo al mare condito da una bella dose di sabbia (avete mai mangiato al mare con il vento?!) e sole insieme a tutti noi. Nasce come imitazione dicevo, ma risulta nel gusto e nella preparazione completamente diverso. Il riso infatti è quello basmati e il pollo....beh! è dedicato ad un pubblico 'adulto' perchè piccantino al punto giusto e cotto nella birra.Una ricetta dai richiami vagamente indiani, data la presenza di curcuma, peperoncino, paprika dolce ma con un tocco rock per la presenza della birra, che fa assumere al pollo una consistenza piacevolmente soda e morbida e un retrogusto amarognolo gustosissimo. Mettete poi che per prepararlo non occorreranno più di 45 minuti e che può essere adatto a un pranzo o cena informale con una  comitiva di amici predisposti all'assaggio e conquisterà voi e chi si siederà alla vostra tavola.
riso basmati con pollo alle spezie


Per tre persone che mangiano molto, due che mangiano moltissimo, quattro che mangiano poco.

Per il pollo occorrono:
5 sovracosce di pollo 
curcuma
paprikadolce
peperoncino
origano
pepe
sale
Birra a temperatura ambiente

Pulite le sovracosce, privandole della pelle e del grasso in eccesso, lavatele e asciugatele. In una padella larga, versate olio di oliva e preparate il fondo di cottura con peperoncino fresco tagliato a rondelle.  Non appena l'olio sarà caldo, rosolate il pollo ridotto a bocconcini da ambo i lati. Quindi, condite il pollo con il sale grosso, il pepe, l'origano e le spezie (siate generosi). Sfumate quindi con la birra, ce ne vorrà abbastanza da coprire il pollo per metà. Coprite e lasciate cuocere ed insaporire per 20 minuti circa. Scoprite quindi e alzate la fiamma, fate rosolare bene e lasciate asciugare il fondo di cottura, facendo attenzione però a non farlo asciugare mai, rimboccando quindi la birra di tanto in tanto e lasciando asciugare. Alla fine rimarrà una salsina e saranno passati altri venti minuti. 

per il riso basmati:
3 tazzine da caffè di riso
4 tazzine di acqua
sale
in una pentola mettete tutto insieme riso e acqua, cuocete a fuoco basso mescolando continuamente con una forchetta. in circa 12 / 13 minuti l'acqua sarà assorbita e il riso è pronto.


Su un piatto da portata disponete il pollo intorno e al centro il riso irrorando con la salsa alla birra e spezie.
Piatto non adatto ai deboli di cuore :) :) :) predisporre lo stomaco e il palato al gusto superlativo e gustare voracemente accompagnando con un bicchiere di vino bianco fresco e profumato come  pecorino o passerina!
Alla prossima
Buon appetito

domenica 28 luglio 2013

Salta che ti passa!

Saltare, voce del verbo divertimento. Oggi saltano tutti: per dimagrire, per fare movimento, per "scaricare lo stress". Zumbano al mare, in palestra e in città. I bambini saltano sui tappetini molleggiati e lo fanno d'estate, quando le temperature sfiorano i 40 gradi. C'è chi salta un appuntamento, chi  un accordo e persino chi fa saltare in aria una nazione. E c'è chi come me, salta il riso. E sceglie di farlo spesso, soprattutto d'estate, con le verdure il pollo e anche la salsa di soia e a volte--- con qualche tocchetto di ananas, così giusto per non farci mancare nulla. E se poi scopri che chi assaggia è felice perchè ha mangiato un piatto leggero, gustoso e nutriente...allora capisci, perchè tutti amano così tanto saltare.
Così nasce il mio riso saltato. Questa volta ho scelto il riso basmati, ma ovviamente si può optare per anche per gli altri tipi di riso e perchè no, virare su qualche cereale "alternativo". Sarà comunque gustoso e adatto (che ve lo dico a fa?!) alla domenica al mare ma anche al pranzo in ufficio a luglio.

Si prepara così:

riso saltato


In un wok, versa un filo d'olio e fai soffocare lentamente 1 cipolla, 1 peperone, 1 carota, 1 zucchina, sala ovviamente e se vedi che l'olio si ritira troppo aggiungine un po'. Quando le verdure sono pronte e quasi completamente appassite, ma non spappolate, incorpora il petto di pollo fatto a dadini, fallo saltare con le verdure e irrora alla fine con la salsa di soia. Sii generoso, ma centellina prima il sale! (la salsa di soia è molto saporita). A parte cuoci il riso basmati e fai così: per ogni tazza di riso che metti nella pentola (dal fondo spesso), versa una tazza di acqua più una (2 tazze di riso 3 tazze di acqua). Accendi il fuoco lentissimo e fai assorbire gradualmente l'acqua di cottura dal riso mescolando per non far attaccare al fondo. dopo circa 10 13 minuti e pronto. Sgrana con una forchetta e unisci al condimento preparato, unendo se ti piace anche l'ananas a tocchetti. Se il riso riposa qualche ora diventa più gustoso.

Buon appetito

Alla prossima

domenica 16 giugno 2013

un cocktail in un risotto?! sì, si può!

La mia voglia di estate è arrivata alle stelle....sotto casa mia, si moltiplicano le automobili delle persone che decidono di andare al mare! e io, che sono a casa a studiare, posso solo guardare i loro volti beati che scrutano da lontano l'acqua che stanno per toccare con le mani e la sabbia che attraverserà in mille granelli le  suole delle loro infradito! "guarda il mare dalla finestra!" dice Paola, la mia migliore amica, che vive a Bologna, e che, per arrivare al mare ci mette un bel po' di tempo e di strada, immersa nel traffico! ma a me, guardare il mare dalla finestra non basta e allora..... penso a un cocktail estivo, fresco, ghiacciato, mi immagino sulla spiaggia con un pareo a sorseggiarlo mentre parlo con un'amica o leggo un libro e....via! lo metto in un risotto.....si l'ennesimo!amo troppo il riso!Faccio nascere così il mojito di scampi su un risotto e finalmente, anche io...ho la mia estate!


preparate una "bisque" con i carapaci degli scampi (ve ne occoreranno almeno tre etti). La bisque è una specie di fumetto di pesce, che però si fa tostando appunto i carapaci, sfumandoli con dell'alcool (marsala un bicchierino può andar bene) e bagnando il tutto con dell'acqua che lascerete insaporire e schiumerete via via delle proteine che si formeranno in superficie. nel frattempo marinate gli scampi puliti nel rhum con la menta (anche secca può andar bene) e la scorza di lime, poi lasciate insaporire bene. A parte preparate il risotto, con la solita cipolla (un pezzetto può andar bene)rosolata nell'olio, quindi tostate il riso, e sfumate a questo punto con il mojito.. fatto con una parte di succo di lime, due parti di rhum e la menta secca (non avevo la fresca)! continuate la cottura bagnando con la bisque di gamberi, fino ad arrivare alla solita crema (che conoscerete tutti ormai, vero?!?!). Ora impiattate. un paio di cucchiaiate di riso al centro di un piatto, adagiate sopra il crudo di scampi e spolverate con la scorza di lime.. a me non pareva vero, di sorseggiare un cocktail in un risotto....

nella foto noterete che c'è anche una seppia ripiena....messa tra il risotto e il crudo di scampi in un altro tipo di
impiattamento....era una prova di sapori, la condivido con voi - provate!

alla prossima ricetta!
buon appetito!

mercoledì 1 maggio 2013

Se non lo sapevi, il risotto alle fragole è glamour


Era da tempo che avrei voluto cucinarlo e gustarlo, ma tra di noi si inserivano sempre altri "personaggi": zucchine, zucca, frutti di mare e i tanto "super classici" funghi. Per cui ostacolo dopo ostacolo, ogni aggancio veniva dilatato nel tempo. Ieri però, quando le ho viste arrivare a casa nelle mani di Roberto, non ho potuto frenare la voglia di provare e così ho finalmente cucinato il RISOTTO ALLE FRAGOLE!!! Certo, un po’ scettica lo ero e sono sicura che anche qualcuno di voi, leggendo queste righe, potrebbe cadere dalla sedia. Tuttavia, la delicatezza e la raffinatezza di questo risotto meritano di essere saggiate e tastate da tante papille gustative. Qualcuno potrebbe anche accusarmi di avere un gusto retrò  Negli anni 80 questo piatto viaggiava mano nella mano con le penne alla vodka e l'insalata nizzarda (giusto?) sulle tavole di molti ristoranti, mentre lampeggiava nelle orecchie la musica degli Earth wind & fire. Un pò ci mancano gli anni 80 non possiamo negarlo e ogni tanto è bene ricordarli con la musica o con la cucina, no? 
per cui, procuratevi circa 30 minuti di tempo e avrete un piatto paradisiaco!


Risotto alle fragole


si prepara così:

Preparate un brodo vegetale con un litro di brodo circa (non di meno). In una pentola larga, rosolate la cipolla rossa e per non farla bruciare, bagnatela con un goccio d'acqua (saranno anche più digeribili e tireranno fuori tutti i succhi interni e i sapori). A questo punto versate il risotto, tostatelo e sfumate con un mezzo bicchiere di prosecco rosè, tanto per darci un pò di arie e fare una cosa insolita (ma anche perchè si sposa benissimo). Quando l'alcool sarà evaporato procedete con il brodo.Bagnate il risotto e mescolate. A metà cottura aggiungete le fragole a pezzi  non troppo piccoli e proseguite sempre aggiungendo il brodo vegetale. All'ultimo mantecate con il parmigiano e servite guarnendo con le fragole e la crema di aceto balsamico. 
gusto a non finire, ricetta da provare!

Alla prossima!


I

martedì 9 aprile 2013

L'Abruzzo è servito con il riso venere


Avete visto che c'è un nuovo tassello sulla mia pagina?
Ebbene, è nata una collaborazione nuova con "L'Abruzzo è servito", la voce e la community online dell'Abruzzo enogastronomico. Parteciperò con ricette che raccontano l'abruzzo e cercherò di farvi conoscere piatti nuovi o ricette che magari avete già sentito ma non avete idea di come poter produrle in casa.Troverete poi mille altre rubriche, che le splendide Monica e Simona condurranno con la loro infallibile maestria nella comunicazione. Il fatto più interessante è che tutti posso contribuire e partecipare. Cucinate, fotografatevi con il piatto e mandate la ricetta alla redazione. L'abruzzo è servito, servitevene anche voi!!!!
http://www.abruzzoservito.it/

Vieniamo ora allo spunto culinario di oggi!

Molti sanno della mia passione per il riso. Mi piace cucinarlo in mille modi, risotti, tortini, saltato in padella con le verdure, all'orientale col pollo al curry, in insalata. Questa volta però ho tentato e azzardato una ricetta un pò diversa.
Ho visto spesso questo tipo di riso (venere) accompagnato dai crostacei ed io - che sono una fuori di testa- ho provato ad unirlo al pollo e ...ai peperoni. In verità quello che mi solleticava era l'accostamento di colori, di cui sono diventata maniaca nell'ultimo periodo, soprattutto da quando ho aperto il blog. inoltre, il fatto assai interessante è che è un piatto unico e questo, inevitabilmente mi aiuta nella preparazione rocambolesca dei pasti della mia vita....
bando alle ciance----> si cucina!!!!!!!!!


prendete due etti di riso venere,  cuocetelo in poca acqua in modo da non farlo lessare. Una specie di risotto al contrario.----ma di questo ho già parlato qui.
In un wok fate saltare la cipolla con un filo d'olio, i peperoni a cubetti. Quasi ultimata la cottura, aggiungete il pollo tagliato anch'esso a cubetti e fate cuocere. Terminate con la salsa di soia (senza esagerare perchè è salatissima)...in un piatto piano, ponete il riso venere e sopra adagiate il pollo ai peperoni.
Semplice, no?


sabato 15 settembre 2012

RIsotto ai peperoni per ricordare l'estate....

Risotto ai peperoni, ultimi attimi di estate....

Guardando il piatto, non si può non tornare con la mente a questa ultima mia splendida estate (da latitante).... dopo il diploma in pianoforte posso dire di essermi data veramente all'ozio....non ho mosso un dito...mare, sole, bagni, lunghe passeggiate e chiacchierate con le amiche, momenti dolci col maritino e tanta tanta abbronzatura...... 
Brutto a dirsi, soprattutto per me, ma l'estate sta finendo e .....come fare a non ricordarla con un piatto insolito, leggero (perkè in questo piatto i peperoni per magia diventano leggeri....) e colorato, allegro e dal sapore davvero trascinante...????
per cui:
per due,
180 g di riso carnaroli
due peperoni uno rosso e uno giallo
prezzemolo
olio evo
parmigiano
vino bianco 1/2 bicchiere

Per prima cosa fate arrostire i peperoni sotto il grill del forno a 180°, dopo averli privati di picciolo semi e filamenti interni e, non appena saranno anneriti, estraeteli dal forno, fateli raffreddare, spellateli e riduceteli in striscioline.

Prendete ora due pentole: una capiente con i bordi alti e un pentolino più piccolo in cui farete riscaldare l'acqua. Nella pentola grande versate un filo d'olio e fate rosolare la cipolla tritata e tostate il riso a fiamma bassa per evitare che si bruci. Sfumate con il mezzo bicchiere di vino e aggiungete a poco a poco un mestolino di acqua (calda). Il riso rilascerà l'amido e piano piano creerà una cremina. Mentre il riso cuoce unite i peperoni, che in cottura si sfalderanno e si ridurranno in purea. Lasciatene alcuni da aggiungere alla fine in modo da avere qualche pezzetto intero che dia un pò di consistenza. Alla fine mantecate con il formaggio aggiungete il prezzemolo e versate sui piatti....... Ragazzi...una bontà! 




Inviata dal mio Windows Phone

martedì 3 aprile 2012

riso e risate

Non so se c'era una reale alchimia tra il riso del sabato a pranzo a casa dei miei  e le risate. Forse sì.
In fondo il fine settimana era sempre un momento di ritrovo con tutti (calmi---> anche mia madre che non doveva scappare subito a scuola) e quindi la risata ci scappava sempre, anche se, a volte, poteva capitare che si stava mogi e un pò arrabbiatucci ...
 e così, non si sa com'è il sabato divenne il giorno del riso. Riso per ridere o per ridere del riso, visto che mia madre non sapeva farlo...e ogni volta, si tirava le ire di mio padre che tentava di spiegarle l'importanza del rilascio dell'amido, nato e creato appositamente per formare quella dolce cremina che rende il risotto risotto. Mia madre, che pur'è un'ottima cuoca, diede la palla a me e in un abile volteggio mi ritrovai io a cucinare il risotto del sabato e sperimentando, da sola, HO IMPARATO!!!yeahhhh!!!!! ormai sono una maniaca del risotto! e ora, che sono accasata, vengono da me a mangiarlo (il sabato)...
ma allora, come si fa sto risotto?!?!
c'è una scuola di pensiero giusta e buona che è quella della tostatura e poi c'è la scuola di pensiero mia (light) che non è affatto male e il risultato è quasi lo stesso.
Generalmente si tosta il riso con olio o burro senza bruciarlo ma cercando di creare una specie di pellicola protettiva che manterrà il chicco sodo senza spappolarsi, da lì si aggiunge un mestolo di brodo vegetale o di carne (a seconda...) e si mescola a ogni mestolata. Infine si manteca con formaggio un filo d'olio e via nei piatti a sbranarlo...poi c'è la mia soluzione che è strana ma è buona.
Riempite d'acqua una pentola non troppo bassa, una volta che bolle togliete l'acqua (circa la metà) e versate a pioggia il riso, salate. Il riso rilascerà l'amido in cottura, verso la metà mettete l'aggiunta di verdura o altro e continuate sempre a girare, aggiungendo l'acqua calda (tolta prima) per non farlo seccare.....alla fine mantecate e mangiatee!!!!! qui non occorre nemmeno l'olio perkè è già cremosissimo di suo...

insomma bando alle ciance, veniamo alla speedy - ricetta di oggi :
RISOTTO AGLI ASPARAGI, dolce e delicato - una squisitezza squisita, da provare!!!!

fai soffriggere uno scalogno nell'olio e aggiungi quando "sfrigola" gli asparagi, che avrai già pulito e lessato per 10 minuti circa e tagliato a rondelle. Di questi asparagi metti da parte qualche punta che utilizzerai per il decoro. Torniamo agli asparagi e allo scalogno, a questo punto, aggiungi il riso e fallo tostare. Usa ora l'acqua di cottura degli asparagi per bagnare il riso, non solo sarà ottimo ma ti aiuterà con i tempi, visto che non dovrai preparare il brodo! (yeaaahh  XD). Come al solito a ogni mestolo gira con un cucchiaio di legno e stai attenta/o a non farlo attaccare, dopo circa 17 18 minuti, assaggia e regola di sale, gira e spegni. Aggiungi un filo d'olio e del formaggio parmigiano reggiano, versa nei piatti e decora con le punte di asparagi e se ti piace altro olio a crudo e formaggio (che io ovviamente ho messo ;) ) e ora non ti rimane che comprare gli asparagi e provare a casa tua!!! ciao!!!!!!!