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venerdì 21 agosto 2015

Se non ti lecchi le dita...

croccanti, deliziose, semplici e buone.

 Giuste da sgranocchiare come aperitivo, mai banali in una cena o un pranzetto sfizioso. Puoi mangiarle con le mani, intingerle nelle salse più diverse, poi leccarti le dita per gustare quell'ultimo saporino che ti rimane e prepararti ad afferrarne un'altra. a volte puoi trovarle al ristorante servite in un cartoccio, aromatizzate in mille modi differenti. Uno chef di grande fama e anche abbastanza bello ha messo la sua faccia con una di loro servita come se fosse una tartelletta rivisitata in versione gourmand. conviene comprarle già impacchettate ma... la versione casalinga risulta a dir poco sensazionale.

volete provare?....

ecco che le chips croccanti di patate sono servite.


tagliate le patate con una mandolina per averle tutte della stessa dimensione, si può fare questa operazione anche a mano, ma occorre tagliare le patate in modo molto sottile. Si possono mantenere le patate con la buccia, ma per far questo è importante lavarle accuratamente con il bicarbonato e acqua. a questo punto mettete a bagno in acqua per almeno un'ora le patate già affettate. Ho visto diverse ricette online e molti lasciano a mollo per anche due ore..io in mezz'ora ho ottenuto un risultato fantastico. passato il tempo asciugate per bene, potete aiutarvi con una centrifuga, l'importante è che le patate rimangano asciuttissime. friggete in olio profondoe condite alla fine come più vi piace (sale, paprika etc...).

o t t i m e....



buon appetito,
alla prossima, Vale

 

lunedì 19 gennaio 2015

Mazzancolle per caso

Non so dirvi perché questa sera, notte mi sia venuta voglia di scrivere qui.
Era tanto tempo che mancavo da queste righe virtuali perché sempre più difficile diventa per me collegare i piatti che mi capita di cucinare (Sempre più raramente) alle pagine di questo blog, che ho curato con tanto amore.Ogni tanto però la passione che covo dentro di me per la cucina si ravviva ed
ecco che stasera, mentre spulciavo i blog degli altri, mi sono ricordata di averne uno anche io!
La mia mente è volata all'ultimo piatto che ho preparato, che guarda caso, è un piatto di pesce! (chi l'avrebbe mai detto) e le dita sono andate più veloci della mente, ho selezionato "un nuovo post" e ho cominciato a far scivolare i tasti della tastiera sotto le mani,

Dalle mie parti, unire il pesce ai legumi è un attività assolutamente praticata dai pescatori e da molti ristoratori di pesce che si incontrano sul litorale pescarese. Le variabili e i sapori sono molteplici ed io, che sono cullata dall'aria di mare che ho ad un passo da me, mi sento di partecipare a questa molteplicità "pesciaria" a modo mio. Dopo aver assaggiato molti modi di proporre le sagne con i ceci e il pesce, ecco a voi la mia personale versione! :)

Allacciate il grembiule e preparate i cucchiai per gustare questa specialità!
Le sagne con i ceci e le mazzancolle sono servite!





Prima cosa, comprate pesce fresco. Fondamentale per un buon piatto. Pulite quindi le mazzancolle dai loro carapaci e con questi preparate una bisque (prendete una pentola dai bordi alti, rosolate le teste delle mazzancolle, sfumate con il marsala e una volta evaporato unite l'acqua, fate quindi bollire per un po'). A parte preparate un sughetto con cipolla, peperoncino, paprika, un'alicetta sott'olio e pomodoro a pezzetti ( io uso quello di mamma..che è un'altra storia). unite quindi i ceci e anche qui si aprono diverse scuole di pensiero. C'è chi compra quelli bio, chi quelli meno costosi, chi non gliene frega nulla e chi come me usa quelli della valfrutta - perchè diciamocelo, il tempo per i ceci davvero non saprei dove trovarlo. :D - non me ne vogliate però! :) Una volta pronto, frullate parte del sughetto  con i ceci con un minipimer e riunite la crema ottenuta al sughetto. Mettete quindi  a bollire l'acqua e buttate le sagnette (se riuscite fatele voi , sennò pace, comprate pure queste....) a metà cottura scolate e versate nel sughetto cremoso continuando a bagnare con la bisque di gamberi oppurtanemente passata al colino. Procedete così fino a cottura ultimata.....

come ha detto una signora calabrese di fiumefreddo.... " Signora, non sa cosa mangia........"

buona notte
alla prossima, Vale




sabato 10 agosto 2013

Se non usi il basmati godi solo a metà!

L'ispirazione di questo piatto nasce dall'imitazione di una ricetta filippina, l'ADOBO, un piatto a base di riso thai e pollo cotto nella salsa di soia. Giò, mio nipote, lo adora e quando l'estate viene a trovarci qui a Pescara, chiede sempre alla nonna di prepararlo per gustarlo al mare condito da una bella dose di sabbia (avete mai mangiato al mare con il vento?!) e sole insieme a tutti noi. Nasce come imitazione dicevo, ma risulta nel gusto e nella preparazione completamente diverso. Il riso infatti è quello basmati e il pollo....beh! è dedicato ad un pubblico 'adulto' perchè piccantino al punto giusto e cotto nella birra.Una ricetta dai richiami vagamente indiani, data la presenza di curcuma, peperoncino, paprika dolce ma con un tocco rock per la presenza della birra, che fa assumere al pollo una consistenza piacevolmente soda e morbida e un retrogusto amarognolo gustosissimo. Mettete poi che per prepararlo non occorreranno più di 45 minuti e che può essere adatto a un pranzo o cena informale con una  comitiva di amici predisposti all'assaggio e conquisterà voi e chi si siederà alla vostra tavola.
riso basmati con pollo alle spezie


Per tre persone che mangiano molto, due che mangiano moltissimo, quattro che mangiano poco.

Per il pollo occorrono:
5 sovracosce di pollo 
curcuma
paprikadolce
peperoncino
origano
pepe
sale
Birra a temperatura ambiente

Pulite le sovracosce, privandole della pelle e del grasso in eccesso, lavatele e asciugatele. In una padella larga, versate olio di oliva e preparate il fondo di cottura con peperoncino fresco tagliato a rondelle.  Non appena l'olio sarà caldo, rosolate il pollo ridotto a bocconcini da ambo i lati. Quindi, condite il pollo con il sale grosso, il pepe, l'origano e le spezie (siate generosi). Sfumate quindi con la birra, ce ne vorrà abbastanza da coprire il pollo per metà. Coprite e lasciate cuocere ed insaporire per 20 minuti circa. Scoprite quindi e alzate la fiamma, fate rosolare bene e lasciate asciugare il fondo di cottura, facendo attenzione però a non farlo asciugare mai, rimboccando quindi la birra di tanto in tanto e lasciando asciugare. Alla fine rimarrà una salsina e saranno passati altri venti minuti. 

per il riso basmati:
3 tazzine da caffè di riso
4 tazzine di acqua
sale
in una pentola mettete tutto insieme riso e acqua, cuocete a fuoco basso mescolando continuamente con una forchetta. in circa 12 / 13 minuti l'acqua sarà assorbita e il riso è pronto.


Su un piatto da portata disponete il pollo intorno e al centro il riso irrorando con la salsa alla birra e spezie.
Piatto non adatto ai deboli di cuore :) :) :) predisporre lo stomaco e il palato al gusto superlativo e gustare voracemente accompagnando con un bicchiere di vino bianco fresco e profumato come  pecorino o passerina!
Alla prossima
Buon appetito