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domenica 19 aprile 2015

Onepotpasta senza stress!

Li chiamano confortfoodies, quei cibi che ti coccolano e non ti stressano nemmeno quando arriva il momento di dover lavare i piatti.

Nell'epoca del multi tasking, insomma, poter cucinare tutto in una pentola si rivela la soluzione migliore dell'ultimo istante. Dieci quindici minuti a disposizione più dieci minuti per divorare 100g di pasta e benessere che generano endorfine a gogò per tutto il pomeriggio lavorativo. E se ci aggiungi anche ortaggi o verdure diventano il top in una dieta sana e straordinariamente salutista. 

Perciò non vi rimane che provare. Quello che vi occorre è solo un wok o una pentola qualunque, a patto che raccolga tutta la pasta per la famiglia, un cucchiaio di legno e quei dieci quindici minuti davanti ai fornelli!



Allora,

Pulite e tagliate un peperone a dadini, una mezza melanzana anch'essa a dadini, mezza cipolla. Mettete tutto in un wok con un filo d'olio evo. Versate quindi la pasta (200 g qui) e coprite con acqua tiepida (se avete il bollitore è meglio). L'acqua deve ricoprire le farfalle completamente. Regolate di sale e mescolate con un cucchiaio di legno continuamente...e voilà il gioco è fatto. Vi renderete presto conto di quando sarà pronta la pasta perchè sarà tutto amalgamato da una splendida e gustosa cremina... buon appetito!
Alla prossima ricetta!
VAle

mercoledì 15 gennaio 2014

Carbonara Cover, uno sprint musicale e nuovo all'antica carbonara.

Durante le lezioni di inglese che frequento in conservatorio, mi ritrovo spesso a parlare di cucina con la professoressa. Lei mi chiede di parlare delle mie ricette in inglese e io mi abituo a raccontarle nella lingua più usata nel mondo in modo divertente e assai inusuale. E' nata così una sorta di "abitudine" e ogni settimana mi trovo a proporre in classe, i miei sempre più RADI (ohimè) interventi culinari.
Fantastichiamo spesso sulle possibili unioni tra musica in cucina e viceversa, tanto da arrivare a pensare a veri e proprio eventi in cui le due (p)arti si intrecciano in un tutt'uno gustosamente armonico.
Talvolta mi suggerisce di creare una serie di piatti a tema e non è detto che un giorno, quando sarò più libera, non potrei cominciare a farlo.
In ogni caso, oggi il palcoscenico lo calca la mia carbonara (re)inventata. Meglio conosciuta come Carbonara Cover. Nel mondo musicale le cover, sono quei gruppi (o singoli) che scelgono di affrontare il repertorio di un determinato cantante o gruppo musicale, imitandone - il più delle volte - anche la vocalità. E così la mia carbonara nasce, con l'intento di imitare il famoso piatto della cucina italiana, ma con un'idea assolutamente più light.

Signori e signore, la Carbonara Cover è servita! Vediamo come si fa!




Ho sostituito le uova battute della carbonara classica con 1 peperone giallo,che ho lavato, asciugato, privato dei semi e filamenti interni e ridotto - quindi - sottilmente. In una padella (sto usando quelle con il fondo in pietra e mi trovo molto bene), ho versato un filo d'olio e quindi, mezza cipolla tagliata finissima. Ho fatto soffriggere e ho versato i peperoni. A parte ho rosolato la pancetta. Utilizzando un minipimer, ho frullato i peperoni con pepe, parmigiano e olio qb pizzico di sale. Una volta lessata la pasta, ho terminato la cottura nel wok, dove avevo rosolato la pancetta e fuoco spento ho unito la crema di peperoni. Quindi ho impiattato e spolverato con una presa di pepe. ottima!

A destra carbonara cover, a sinistra carbonara originale




Buon appettito!

Alla prossima, Valeria

domenica 28 luglio 2013

Salta che ti passa!

Saltare, voce del verbo divertimento. Oggi saltano tutti: per dimagrire, per fare movimento, per "scaricare lo stress". Zumbano al mare, in palestra e in città. I bambini saltano sui tappetini molleggiati e lo fanno d'estate, quando le temperature sfiorano i 40 gradi. C'è chi salta un appuntamento, chi  un accordo e persino chi fa saltare in aria una nazione. E c'è chi come me, salta il riso. E sceglie di farlo spesso, soprattutto d'estate, con le verdure il pollo e anche la salsa di soia e a volte--- con qualche tocchetto di ananas, così giusto per non farci mancare nulla. E se poi scopri che chi assaggia è felice perchè ha mangiato un piatto leggero, gustoso e nutriente...allora capisci, perchè tutti amano così tanto saltare.
Così nasce il mio riso saltato. Questa volta ho scelto il riso basmati, ma ovviamente si può optare per anche per gli altri tipi di riso e perchè no, virare su qualche cereale "alternativo". Sarà comunque gustoso e adatto (che ve lo dico a fa?!) alla domenica al mare ma anche al pranzo in ufficio a luglio.

Si prepara così:

riso saltato


In un wok, versa un filo d'olio e fai soffocare lentamente 1 cipolla, 1 peperone, 1 carota, 1 zucchina, sala ovviamente e se vedi che l'olio si ritira troppo aggiungine un po'. Quando le verdure sono pronte e quasi completamente appassite, ma non spappolate, incorpora il petto di pollo fatto a dadini, fallo saltare con le verdure e irrora alla fine con la salsa di soia. Sii generoso, ma centellina prima il sale! (la salsa di soia è molto saporita). A parte cuoci il riso basmati e fai così: per ogni tazza di riso che metti nella pentola (dal fondo spesso), versa una tazza di acqua più una (2 tazze di riso 3 tazze di acqua). Accendi il fuoco lentissimo e fai assorbire gradualmente l'acqua di cottura dal riso mescolando per non far attaccare al fondo. dopo circa 10 13 minuti e pronto. Sgrana con una forchetta e unisci al condimento preparato, unendo se ti piace anche l'ananas a tocchetti. Se il riso riposa qualche ora diventa più gustoso.

Buon appetito

Alla prossima

sabato 27 luglio 2013

Peperoni da spiaggia

Cosa c'è di meglio di un weekend di sole e mare, conditi dalla compagnia di parenti ed amici, con un pizzico di sfizi culinari? Se il caldo è quello che stiamo vivendo in questi giorni e soprattutto se sul calendario leggiamo 27 luglio, penso non ci sia niente di più adatto! Trovare sotto palma o ombrellone piatti gustosi, sfiziosi e non troppo impegnativi è un desiderio comune a molte persone. Se poi si tratta di peperoni ripieni, le papille gustative si predispongono ancor meglio!
I peperoni sono un "must" della cucina di Marisa, mia suocera, che mi ha guidato con consigli e indicazioni nella preparazione della ricetta. La bellezza di questo piatto, oltre ad essere gustosissimo, è la possibilità di degustarlo freddo o caldo, risultando così adattabilissimo ai pranzi da spiaggia. Non rimane che trovare fal fruttivendolo peperoni "cornetti", cioè quelli che ricordano vagamente una cornucopia. Hanno la pelle molto più sottile e questo li rende "giusti" per questo tipo di preparazione.
Siete curiosi? Vediamo come si preparano!

peperoni da spiaggia

4 peperoni
4 scatolette di tonno da 80g.
pan grattato q.b
1 uovo intero
olive verdi snocciolate
capperi
olio,pizzico di sale
una manciata di formaggio grattugiato

Lavare i peperoni, asciugarli e privarli del "torsolo", batterli leggermente per far fuoriuscire i semi. Preparare la farcia in una ciotola: sgocciolare il tonno, schiacciarlo e unire il pan grattato amalgamando tutto con le mani fino a raggiungere una consistenza "pastosa". Unire il formaggio grattugiato le olive tagliate a rondelle i capperi tritati leggermente, un uovo e un pizzico di sale.


Amalgamare bene e farcire i peperoni, facendo in modo che il composto arrivi sino alla punta (aiutatevi con le dita o con un cucchiaino piccolo). Ricoprite con il torsolo e porre in una padella con un filo d'olio. Fate cuocere prima senza coperchio per far rosolare un po' girando i peperoni su tutti i lati, poi coprite e proseguite la cottura per un'ora circa. Fate quindi raffreddare e poi servite!
Buon appetito

Alla prossima



mercoledì 24 aprile 2013

Estate in anticipo

ed eccoci qui. La primavera ci aveva illusi. Si. Ci aveva fatto capire che gli stenti invernali erano quasi al termine e che potevamo finalmente tirare fuori dall'armadio qualche costume o comunque qualche maglietta verde prato e giallo canarino e il trench color pastello. e io l'ho fatto! ho sparso per la casa tutti gli indumenti primaverili e ho cominciato a buttare il naso oltre la finestra e rimettere in ordine il terrazzino!!!!!!! :) poi un capitombolo e un tonfo nella realtà: è ancora primavera---l'estate è lontana!!!!!! e ho ancora molto da lavorare e da studiare ......tuttavia, ai viaggi del cervello non c'è tregua e quindi mi sono creata un'estate in anticipo nel piatto--ed è stato davvero fighissimo. Per cui, bando alle ciance e veniamo alla ricetta di oggi!

peperoni arrosto in insalata


si preparano così:

Quando è estate, comprate dei peperoni e arrostiteli:  metteteli così come sono in una teglia da forno e sparateli a 200° fino a quando non si sono arrostiti.... anneriti. Una volta fuori dal forno metteteli in un sacchetto di carta e aspettate che si raffreddino completamente. Poi, spellateli e congelateli. Fate trascorrere l'autunno, l'inverno e in primavera (o anche prima) tirateli fuori dal freezer, scongelateli, scolateli dell'acqua che si forma, conditeli con olio sale prezzemolo (se vi piace anche l'aceto), arricchiteli come volete (potete anche usarli per farcire dei crostini) e...voilà, avrete un'estate in anticipo o in ritardo. Decidete voi.


ps : I peperoni privati della pelle saranno digeribilissimi

alla prossima