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domenica 7 luglio 2013

Benvenuta Slow-pizza!

ah! La PIZZA!Adoro prepararla e ovviamente anche mangiarla! ...mi ciberei solo di pizza!
 Ho provato diverse modalità di impasto, ma nessuno mi soddisfaceva a pieno e così... ho deciso di cominciare a fare degli esperimenti legati sia alla lievitazione che all'utilizzo del lievito madre nell'impasto stesso. Non ho quindi ancora raggiunto il giusto grado di preparazione per raccontarvi il MIO impasto, ma solo per suggerirvi qualche "condimento" haute couture nel caso che vi capiti di fare gli strafighi in una pizzata casalinga in compagnia di amici e non! In ogni caso, non mancherò nel dirvi che una lunga lievitazione assicura una maggiore digeribilità! e ovviamente renderà l'impasto molto più elastico, maneggevole, stendibile e fragrante. La slow-pizza di certo non è amica dei tempi che fuggono e dello stress che ci accompagna, ma potrebbe diventare una sapiente alleata per combatterlo, non trovate?
Quindi, mano alla farina al lievito e alla pazienza e cimentatevi anche voi! e perchè no? datemi qualche suggerimento per trovare l'impasto ideale!

non sarà difficile prendere due cipollotti freschi abbastanza grandi e, dopo aver messo un filo d'olio in padella  soffrigerli leggermente e continuare la cottura aggiungendo acqua, che aiuterà a far fuoriscere l'acqua di vegetazione e contribuirà ad ammorbidirle. Non appena la pizza sarà a mezza cottura, basterà porre le cipolle cotte, le mazzancolle e i cubetti di provolone e concludere a 5 minuti dalla fine della cottura con la mozzarella!
pizza con cipolle stufate, mazzancolle provolone dolce e mozzarella!!



Pizza speck fichi e crema di aceto balsamico

Per la pizza con speck e fichi, ricordatevi di procedere alla cottura in bianco. A metà cottura ho messo mozzarella e parmigiano grattugiato alla base e una volta cotta, ho tagliato in quattro e adagiato le fette di speck, gli spicchi di fico e ho terminato con un filo di crema al balsamico!



Ultima, ma non meno importante: la parmigiana di zucchine sulla pizza è una ricetta che mia madre mi fa ogni volta che mi prepara la pizza. Tagliate le zucchine sottilissime, utilizzando la mandolina, mettetele sulla pizza e conditele esattamente come si fa per la parmigiana, quindi: parmigiano, pomodoro in questo caso a pezzetti, filo d'olio, pizzico di sale (facendo anche due strati). Concludere con l'abituale mozzarella a 5 minuti dalla fine della cottura.
a sinistra: pamigiana di zucchine sulla pizza; a destra: vedi sopra!


Che dire? La pizza era buona e tutti hanno gradito.
E voi?fate la pizza a casa o preferite mangiarla al ristorante? di che pizza siete? fast o slow?

alla prossima!

venerdì 5 luglio 2013

un dos tres....flambè!

Quando mi chiedono il motivo che mi ha avvicinato alla cucina, non ho difficoltà nel dire che ho seguito un'emozione. Ho scelto di affondare le mani nella farina, di creare un'insalata diversa e di provare accoppiamenti strani. Ho scelto di stendere la sfoglia per la pasta e di produrre per una festa una quantità illimitata di portate di pesce...ho scelto di amare cucinando o di cucinare amando...ho scelto un'emozione: quella che vedo negli occhi di chi mi ascolta cucinare nel tramestìo di pentole e coperchi, di piatti e bicchieri che tintinnano e nei sorrisi di chi assaggia un piatto e lo trova splendidamente buono.

scampi flambè

Quella stessa emozione l'ho provata ieri alla mia prima "flambata"...un goccio di cognac sugli scampi, inclino il wok sul fornello e via! una vampa vorticosa, rossa, vigorosa ha preso piede nella pentola e si è librata accordandosi al rosso della mia cucina...era la mia emozione che bruciava insieme agli scampi e lì, in quell'odore nuovo che si spargeva, ho capito che il sugo per la pasta sarebbe stato davvero giusto.
Forse qualcuno di voi, penserà che io sia pazza...ma non è così....e chi ama questo mondo sicuramente mi capirà.










Dalla flambata di ieri sono venute fuori le mezzemaniche  al sugo di scampi flambè che si preparano così!
mezzemaniche al sugo di scampi flambè
200 g. di mezzemaniche rigate
1 bottiglia di pomodoro da 750 ml rigorosamente made in abruzzo
400 g. di scampi piccoli
1 pezzo di cipolla
cognac mezzo bicchiere
prezzemolo
basilico 3 foglie
una punta di peperoncino piccante
in un wok fate saltare con un filo d'olio e un pezzo di cipolla tritata gli scampi ancora con il carapace, scegliendo tra quelli comprati solo quelli che hanno tutte e due le chele attaccate (fissazione personale,.....). Sfumate con un pò di cognac e procedete col flambè (ho ripetuto l'operazione due volte). Unite quindi quelli sgusciati e proseguite per pochissimo la cottura. Dopo massimo 5 minuti, versate la salsa di pomodoro salate, aggiungete il basilico intero e il pezzetto di peperoncino; quindi, sciacquate con poca acqua la bottiglia e versate il tutto in pentola in modo tale che il sugo non tiri troppo. L'accorgimento è di lasciarlo sempre poco rappreso ma non troppo liquido, per farsi che la pasta si condisca nel modo giusto. Fate cuocere il tutto per non più di un quarto d'ora, quindi scolate la pasta al dente e saltate in padella, completando con il prezzemolo tritato nella quantità che preferite.Servite dunque caldissimo!

Buon appetito!
Alla prossima