domenica 24 maggio 2015

Ravioli felici

Mi piace assecondare le sue follie.
Assaporare una vita fatta di attimi, dolcezza e gesti inaspettati.


Come ieri, quando presa la macchina, abbiamo raggiunto le montagne, anche se il tempo forse non era dei migliori. Immersi nel verde spettacolare della nostra terra, musica nelle orecchie e occhi attaccati allo spettacolo circostante, mentre la pioggia inondava i vetri e i nostri cuori. E così, una meraviglia improvvisa si è spalancata davanti a noi, una distesa d'acqua, un lago, che nonostante sia il frutto della mano dell'uomo, sembra vivere da sempre in quei posti fuori dal tempo e dal mondo. E la mente, lì, viaggia lontano e raggiunge paradisi inaspettati. Circumnavigarlo richiede tempo e pazienza, ma nel farlo non puoi non notare ogni piccola insenatura fino ai pesci che saltano e si rituffano continuamente, testimoni di un brulicare di vita sommersa e viva. Campotosto e il suo lago affascinano come anche la natura e gli animali che pascolano realmente liberi nelle distese che fiancheggiano i costoni di montagna. E quando noti greggi di capre e pecore attaccate a un piccolo negozietto carico di odori di ricotta e formaggi e prosciutti di ogni tipo, non puoi che fermarti ed entrare anche tu nella magia dei prodotti della tua terra. E così che oggi, ho deciso di produrre in casa i ravioli con la ricotta di ieri, delle pecore felici che vivono nelle montagne della mio amato Abruzzo.



RIPIENO
per 500 g di ricotta di pecora occorre un tuorlo una manciata di prezzemolo parmigiano reggiano e un pizzico di sale. Basta solo mescolare con una forchetta ed amalgamare al meglio.

PASTA
 400 g di farina 4 uova e un filino d'olio. Ammassare sulla spianatoia e stendere a uno spessore nè troppo sottile nè troppo spesso. Posizionare quindi i mucchietti di ricotta e chiudere aiutandovi con una rondella o un coppapasta.


SUGO
ho scelto di farlo semplice e leggero. Conserva di casa, olio extravergine uno spicchio di cipolla e una foglia di basilico sale. Nulla di più.


Lessare i ravioli e condirli con il sugo e il parmigiano. Ritornare con la testa al giorno prima :P

alla prossima
VAle



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